La Francia ha votato per eleggere il nuovo inquilino dell’Eliseo. Come previsto dai sondaggi Nicolas Sarkozy e François Hollande vanno al ballottaggio. Il presidente ha preso il 27,18%, il candidato socialista il 28,63%. Nessuno può cantare vittoria troppo presto, i giochi, infatti, sono aperti. Hollande ha già ottenuto l’appoggio del candidato della sinistra radicale, Jean-Luc Mélenchon (11,1%) e della verde Eva Joly (2,31%). Ma non [...]

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In secondo piano

Il partito del cappio venti anni dopo

Il 16 marzo 1993 la Camera dei deputati toccò il suo punto più basso della storia repubblicana. Un deputato, Luca Leoni Orsenigo, sventolò in aula il cappio alludendo alla necessità di usare la forca contro i politici corrotti. E mentre si esibiva con fierezza in quel gesto stupido, i suoi colleghi di partito si spellavano le mani applaudendo. Del resto la Lega, in quel periodo, agitava il drappo rosso davanti agli occhi imbufaliti della piazza. Voleva fare piazza pulita... 

Ecco perché serve un’Assemblea costituente

Il dibattito sulle riforme istituzionali di cui il Paese ha bisogno è abbastanza deprimente. Pensiamo, ad esempio, alla legge elettorale: i partiti sono tutti concentrati sulla necessità di non subire danni più che sulla ricerca di un efficace sistema di voto. Ora, è comprensibile che un partito non aspiri a fare harakiri, e che persegua il proprio interesse se si deve mettere mano alle regole, però una riforma dovrebbe guardare prima di tutto al bene del Paese nel suo complesso.... 

Ci salveremo solo con gli Stati Uniti d’Europa

E’ grazie all’intuito e all’intelligenza di alcune menti illuminate – in primis Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi – che nel 1941 furono stese le basi per la nascita dell’Europa dei popoli. Quell’Europa unita che purtroppo ancora non c’è ma che resta un obiettivo fondamentale se non vogliamo finire seppelliti dalle decisioni di banchieri e tecnocrati, in uno strano limbo dove c’è qualche “esperto” che comanda... 

Giustizia troppo lenta

Può l’Italia gettare 20 miliardi di euro all’anno? La risposta è scontata, solo un pazzo risponderebbe di sì. Eppure, ogni anno buttiamo via questa cifra, pari a più di un punto di Pil. E’ il costo dell’inefficienza della giustizia civile che colpisce milioni di persone. La stima è stata fatta dalla Banca d’Italia. I governi si trascinano da anni la riforma della giustizia, ma sino ad ora è stato fatto poco, troppo poco. Un’inchiesta... 

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