Giustizia troppo lenta

Può l’Italia gettare 20 miliardi di euro all’anno? La risposta è scontata, solo un pazzo risponderebbe di sì. Eppure, ogni anno buttiamo via questa cifra, pari a più di un punto di Pil. E’ il costo dell’inefficienza della giustizia civile che colpisce milioni di persone. La stima è stata fatta dalla Banca d’Italia. I governi si trascinano da anni la riforma della giustizia, ma sino ad ora è stato fatto poco, troppo poco. Un’inchiesta dell’Espresso ha messo bene a fuoco il problema. I numeri parlano da soli: 3.449 giorni, in media, la durata di un processo civile, tra primo grado, appello e Cassazione. Si va dai 1.415 giorni per un processo di primo grado a Catanzaro, ai 1.449 di Messina, fino ai 1.013 di Roma. La situazione va decisamente meglio a Milano (870) e Torino (720). C’è una speciale classifica, la “Doing Business 2012“, che ci colloca al 158° posto al mondo per i giorni necessari per ottenere una sentenza a seguito dell’inadempimento di un contratto: 1.210 giorni. In Germania ce ne vogliono 394, in Gran Bretagna 389, solo per restare in Europa. Il nostro Paese arriva dopo il Ghana, la Mongolia e il Vietnam, solo per fare alcuni esempi.  Ovviamente questa abnorme anomalia incide pesantemente sulle nostre aziende e, di conseguenza, su tutta l’economia. Invece che attrarre potenziali investitori li facciamo letteralmente scappare. Bisogna intervenire. E bisogna farlo presto. Per questo occorrono molte risorse. Servono, infatti, più giudici, più cancellieri, più informatica (computer e tecnici) e, soprattutto, una organizzazione più manageriale per gestire ogni tribunale. E serve anche più coraggio, da parte del legislatore, nell’imporre quelle soluzioni alternative (vedi mediazione civile) in grado di alleggerire il carico di lavoro dei tribunali. Qualcuno obietterà: per far funzionare la giustizia servono molti soldi, ma da dove li prendiamo? La risposta ovviamente non è facile. Ma qualche dato può indurci a riflettere. L’evasione fiscale in Italia raggiunge quasi 29 miliardi di euro all’anno, il 18% del Pil. Recuperare solo un quarto di questa evasione vorrebbe dire disporre di 7,25 miliardi di euro in più. E pensate quante cose si potrebbero fare per la giustizia italiana con solo un terzo di questi soldi (2,4 miliardi)…

Comments
Una risposta a “Giustizia troppo lenta”
  1. bingo online says:

    sono discorsi triti e ritriti, ma la verità è che non cambierà mai nulla perchè tutti quelli che vanno al potere se ne fregano altamente di tutto…tranne che dei loro interessi….una volta il popolo italiano era più sveglio, ora dorme e subisce…….

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