I taxi, Uber e la libertà

Uber offre un servizio molto interessante. Con modalità altrettanto interessanti: in pochi secondi con un’app trovi un’auto disponibile, la prenoti, fai un preventivo di spesa (più o meno preciso) e infine paghi con la carta di credito. I tassisti protestano: concorrenza sleale. E da anni va avanti la polemica. Che fare? Innanzitutto capire bene cosa è Uber. Nel 2016 ha perso circa 3 miliardi di dollari, nel 2015 il rosso era stato... Leggi tutto

Trump e la stampa ostile

È molto grave ciò che è accaduto alla Casa Bianca, con i giornalisti di Cnn, New York Times, Los Angeles Times e Politico che sono stati tenuti fuori dalla porta durante una conferenza stampa tenuta da Sean Spicer, portavoce del presidente Trump. Il motivo è noto: Trump non sopporta di essere trattato male, insultato, sbeffeggiato e attaccato da giornali e tv. Questo avviene da tempo. Ma fa parte del lavoro della stampa. E un politico non può... Leggi tutto

Il Marocco contro l’integralismo

Non ha avuta molta risonanza, come invece avrebbe meritato, la notizia che oltre 200 imam marocchini sono stati sospesi perché vicini ai gruppi islamisti, tra cui anche il partito di governo “Giustizia e lo sviluppo”. I religiosi che hanno ricevuto il cartellino rosso sono membri o simpatizzanti di gruppi islamisti e si “servirebbero delle moschee per servire gli interessi elettorali o dei partiti politici”. Prosegue, dunque,... Leggi tutto

Europa Europa

Il referendum con cui i cittadini britannici hanno votato per il Brexit passerà alla storia. Il premier David Cameron ha preannunciato le dimissioni nel giro di pochi mesi. Pesantemente sconfitto come leader – era stato lui a promuovere il referendum, pensando di cavalcarlo domando gli euroscettici – non sarà lui a comandare il “vascello” nelle trattative che porteranno al distacco di Londra dall’Ue. E staremo a vedere se,... Leggi tutto

Grazie Marco

Grazie di averci sempre messo il cuore, oltre che la testa. Grazie per il tuo coraggio e la tua voglia di cambiare, in meglio, questo nostro pazzo Paese. Grazie del culo che ti sei fatto per spiegare agli italiani che dovevano essere loro a sistemare le cose. Grazie per tutte le volte che ti sei candidato: per quelle in cui sei stato eletto, e quelle in cui, invece, hai provato l’amarezza della sconfitta, senza mai arrenderti. Grazie per esserti... Leggi tutto

Vogliono distruggere la “società aperta”

Guardate le foto delle vittime di San Bernardino (California). Leggete i loro nomi, soffermatevi sulle loro storie. Ad esempio quella di Tin Nguyen, 31 anni, emigrata dal Vietnam negli Usa all’età di 8 anni; Bennetta Bet-Badal (46 anni), fuggita dall’Iran a 18 anni per sottrarsi alle persecuzioni anti-cristiane successive alla rivoluzione; Nicholas Thalasinos (52 anni), giudeo messianico. Persone di diversa fede e provenienza. La vittima... Leggi tutto

Salviamo il poeta Fayadh

L’hanno condannato a morte per aver scritto “poesie blasfeme”. Lo scrittore palestinese Ashraf Fayadh, 32 anni, nato in Arabia Saudita da una famiglia palestinese, è finito nel tritacarne giudiziario saudita dopo un litigio scoppiato in un caffè di Abha, città di poco più di 200mila abitanti che sorge a 2.200 metri di altezza. Un avventore (un altro artista) si sarebbe azzuffato con il poeta per alcuni versi di Fayadh, considerati... Leggi tutto

Arabia Saudita: vietato (persino) criticare

Chiunque si permetta di criticare una sentenza rischia grosso in Arabia Saudita. Il quotidiano al-Riyadh scrive che il ministero della Giustizia ha citato in giudizio un utente di Twitter che, dopo la recente condanna a morte per apostasia del poeta di origine palestinese Ashraf Fayadh, ha scritto che si tratta di una sanzione “in stile Daesh” (l’acronimo arabo dell’Isis). Offesa gravissima per le autorità saudite: “Mettere... Leggi tutto

Il cancro del terrorismo non vincerà

L’undici Settembre 2001 furono colpiti i simboli del capitalismo e del potere militare americano. I terroristi tentarono il colpaccio anche contro il potere politico (Casa Bianca) senza però riuscirvi. Nel gennaio di quest’anno l’attacco è stato sferrato alla libertà di pensiero e di critica, con il massacro nella redazione di Charlie Hebdo. Molti si mobilitarono, sventolando lo slogan “Je suis Charlie”, altri storsero... Leggi tutto

Nutrire il pianeta anche di libertà

Il convegno “Nutrire il pianeta anche di libertà”, organizzato da Società Libera, si è svolto a Milano il 14 novembre 2015. Guarda tutti gli interventi (clicca qui)  Read More

Tunisia, un Nobel alla speranza

Il Nobel per la Pace quest’anno viene assegnato a quattro organizzazioni della società civile tunisina: Ugtt (sindacato dei lavoratori tunisini), Unione dell’Industria, del commercio e dell’artigianato (Utica), la Lega tunisina dei diritti dell’uomo (Ltdh) e l’Ordine nazionale degli avvocati tunisini (Onat). Riunite nella sigla “Quartetto per il dialogo nazionale tunisino”, sono state premiate “per il decisivo contributo... Leggi tutto

Viva Charlie, abbasso gli ipocriti

Bravi quelli del Fatto Quotidiano che hanno pubblicato Charlie Hebdo, il nuovo numero uscito dopo la strage. Nel suo editoriale Padellaro ha scritto che quando hanno preso contatti con il giornale francese si sono sentiti rispondere: “Grazie, siete l’unico giornale italiano che ce l’ha chiesto” (in realtà anche il Giornale e Repubblica hanno riprodotto alcune pagine del numero, ndr). Questo la dice lunga sulla libertà di informazione... Leggi tutto

Un esercito di matite per Charlie Hebdo

Difficile trovare le parole per commentare ciò che è accaduto a Parigi la mattina del 7 gennaio 2015. Si resta sgomenti di fronte a tanta violenza e alla ragione che l’ha scatenata. L’attacco a Charlie Hebdo è un attacco alla libertà di tutti. Non si può morire così, giustiziati a sangue freddo da chi, gridando “Allah è grande”, pensa di vendicare l’offesa arrecata all’islam. Prima di tutto perché non c’è... Leggi tutto

Hong Kong chiede un briciolo di libertà

Scontri e proteste, a Hong Kong, dopo che la Cina ha deciso di porre forti limiti alle prime elezioni a suffragio universale del capo del governo locale, in programma nel 2017. Pechino ovviamente non si è smentita. Ma la decisione ha fatto arrabbiare – e non poco – chi nella ex colonia britannica ha a cuore la libertà. Quel minimo di libertà che ancora rimane. La cosa che più ha fatto imbestialire i ragazzi (ma anche i meno giovani)... Leggi tutto

Erdogan rottama Ataturk

Mustafa Kemal Atatürk è considerato un eroe nazionale in Turchia. Fondatore e primo presidente della Repubblica turca, diede un impulso fondamentale alla modernizzazione del suo Paese. Tra le sue numerose riforme ne ricordiamo solo alcune: laicizzazione dello Stato, parità dei sessi, suffragio universale. Fu abrogata, inoltre, ogni norma che si ricollegava alla legge islamica. Sempre in ambito giuridico promulgò un codice civile basato sul modello... Leggi tutto

L’elemosina dei Rolling Stones

Alla famosa band di Mick Jagger l’esibizione a Roma ha fruttato 8 milioni di euro. Il Comune per l’affitto dell’area Circo Massimo, dove si è tenuto il concerto, ha incassato solo 8mila euro. Una vera e propria miseria. Possibile gestire così male il patrimonio pubblico? Il concerto dei Rolling Stones a Roma è l’emblema dell’Italia: un Paese che non sa dare il giusto valore ai propri tesori, che va avanti nell’improvvisazione,... Leggi tutto

Rivoluzione a Livorno?

Le ultime elezioni amministrative hanno fatto registrare alcuni forti scossoni politici. Il più importante, senza dubbio, è il risultato di Livorno, dove Filippo Nogarin (Movimento 5 Stelle) ha avuto la meglio sul candidato del Pd Marco Ruggeri. Il risultato labronico ha avuto lo stesso effetto di un terremoto, visto che Livorno non è una città come le altre. Tra le toscane è sempre stata la più “rossa” e si è sempre vantata di aver visto... Leggi tutto

Genny ‘a carogna è la punta dell’iceberg

In Inghilterra il problema l’hanno risolto da anni. Noi non ne siamo capaci. Questa è l’amara verità che emerge dopo i fatti dell’Olimpico. “Genny ‘a carogna” è solo la punta dell’iceberg, il problema è molto più complesso e articolato. Abbiamo le regole ma non le facciamo rispettare, lo ha ammesso lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi. La giustizia è troppo lenta, la certezza della pena è... Leggi tutto

Libero tweet in libero Stato

Aveva minacciato di farlo ed è stato di parola. Con una mossa profondamente liberticida il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha bloccato Twitter. Infastidito per alcune indiscrezioni sugli scandali di corruzione pubblicate sul sito di microblogging, aveva minacciato: “Sradicheremo Twitter. Non mi interessa quello che potrà dire la comunità internazionale, vedranno cosi la forza della Turchia”. Nella notte l’autorità delle telecomunicazioni... Leggi tutto

La libertà di essere stupidi

L’Ayatollah Ali Khamenei in occasione del nuovo anno iraniano ha sferrato un attacco ai paesi europei. Secondo la Guida suprema dell’Iran “i paesi che pretendono di essere liberi hanno delle linee rosse e sono molto decisi nel difenderle”. E ha fatto un esempio: “Nei paesi europei nessuno osa parlare dell’Olocausto (…). Non diciamo se è stato reale o meno, se c’è stato, come è stato”, ha detto... Leggi tutto

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