Salviamo il poeta Fayadh

L’hanno condannato a morte per aver scritto “poesie blasfeme”. Lo scrittore palestinese Ashraf Fayadh, 32 anni, nato in Arabia Saudita da una famiglia palestinese, è finito nel tritacarne giudiziario saudita dopo un litigio scoppiato in un caffè di Abha, città di poco più di 200mila abitanti che sorge a 2.200 metri di altezza. Un avventore (un altro artista)... Leggi tutto

Arabia Saudita: vietato (persino) criticare

Chiunque si permetta di criticare una sentenza rischia grosso in Arabia Saudita. Il quotidiano al-Riyadh scrive che il ministero della Giustizia ha citato in giudizio un utente di Twitter che, dopo la recente condanna a morte per apostasia del poeta di origine palestinese Ashraf Fayadh, ha scritto che si tratta di una sanzione “in stile Daesh” (l’acronimo arabo dell’Isis).... Leggi tutto

Nutrire il pianeta anche di libertà

Il convegno “Nutrire il pianeta anche di libertà”, organizzato da Società Libera, si è svolto a Milano il 14 novembre 2015. Guarda tutti gli interventi (clicca qui)  Read More

Tunisia, un Nobel alla speranza

Il Nobel per la Pace quest’anno viene assegnato a quattro organizzazioni della società civile tunisina: Ugtt (sindacato dei lavoratori tunisini), Unione dell’Industria, del commercio e dell’artigianato (Utica), la Lega tunisina dei diritti dell’uomo (Ltdh) e l’Ordine nazionale degli avvocati tunisini (Onat). Riunite nella sigla “Quartetto per il dialogo nazionale... Leggi tutto

Viva Charlie, abbasso gli ipocriti

Bravi quelli del Fatto Quotidiano che hanno pubblicato Charlie Hebdo, il nuovo numero uscito dopo la strage. Nel suo editoriale Padellaro ha scritto che quando hanno preso contatti con il giornale francese si sono sentiti rispondere: “Grazie, siete l’unico giornale italiano che ce l’ha chiesto” (in realtà anche il Giornale e Repubblica hanno riprodotto alcune... Leggi tutto

Un esercito di matite per Charlie Hebdo

Difficile trovare le parole per commentare ciò che è accaduto a Parigi la mattina del 7 gennaio 2015. Si resta sgomenti di fronte a tanta violenza e alla ragione che l’ha scatenata. L’attacco a Charlie Hebdo è un attacco alla libertà di tutti. Non si può morire così, giustiziati a sangue freddo da chi, gridando “Allah è grande”, pensa di vendicare... Leggi tutto

Hong Kong chiede un briciolo di libertà

Scontri e proteste, a Hong Kong, dopo che la Cina ha deciso di porre forti limiti alle prime elezioni a suffragio universale del capo del governo locale, in programma nel 2017. Pechino ovviamente non si è smentita. Ma la decisione ha fatto arrabbiare – e non poco – chi nella ex colonia britannica ha a cuore la libertà. Quel minimo di libertà che ancora rimane. La... Leggi tutto

La libertà di essere stupidi

L’Ayatollah Ali Khamenei in occasione del nuovo anno iraniano ha sferrato un attacco ai paesi europei. Secondo la Guida suprema dell’Iran “i paesi che pretendono di essere liberi hanno delle linee rosse e sono molto decisi nel difenderle”. E ha fatto un esempio: “Nei paesi europei nessuno osa parlare dell’Olocausto (…). Non diciamo se è... Leggi tutto

Nelson, campione della libertà

L’undici febbraio 2010, nel ventesimo anniversario della sua ritrovata libertà, scrissi un articolo su Mandela che iniziava così: “Ventisette anni di carcere ingiusto ammazzerebbero chiunque. Lui no. Ha mantenuto la lucidità ed è riuscito a fortificare, nelle asprezze della prigione, il sogno di una vita: la rinascita democratica del suo Paese, la sconfitta, per... Leggi tutto

Brasile: l’orco, la bambina e la Chiesa

C'è un orco, in Brasile, che tra l'indifferenza generale ha violentato per anni (almeno due) una bambina indifesa. La piccola ha solo nove anni, è alta un metro e 36 e pesa 33 chili. Questi dati fisici non sono secondari, visto e considerato che la piccola è rimasta incinta di due gemelli. Un caso evidente di gravidanza a rischio. I medici, al quarto... Leggi tutto

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