Vince Gingrich? Obama si frega le mani

Tremenda batosta per Mitt Romney nelle primarie del South Carolina, surclassato da Newt Gingrich con dodici punti di distacco (40% contro 28%). Si riapre, dunque, la corsa per la nomination repubblicana. Anzi, dopo appena tre tappe (Iowa, New Hampshire e South Carolina), inizia la corsa. Romney, sostenuto dall’establishment del Gop, ha pagato una serie di errori imperdonabili:... Leggi tutto

La politica Usa si rinnova

  Il 3 gennaio sono iniziate le primarie negli Stati Uniti. Una lunghissima corsa a tappe per individuare lo sfidante di Obama, alle presidenziali del 6 novembre. Le seguo attraverso una sezione speciale su il Giornale.it. In Italia non siamo abituati a questo grande sforzo di democrazia dal basso: molti pensano che le primarie siano un inutile grande carrozzone, un circo-politico... Leggi tutto

Ci salveremo solo con gli Stati Uniti d’Europa

E’ grazie all’intuito e all’intelligenza di alcune menti illuminate – in primis Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi – che nel 1941 furono stese le basi per la nascita dell’Europa dei popoli. Quell’Europa unita che purtroppo ancora non c’è ma che resta un obiettivo fondamentale se non vogliamo finire seppelliti dalle decisioni di banchieri... Leggi tutto

Gheddafi non doveva morire

E’ stato un grave errore uccidere Gheddafi. In primo luogo perché non si toglie la vita, con un’esecuzione sommaria, a un prigioniero. Inoltre perché, agendo in questo modo, non ci si differenzia di un millimetro da quel modus operandi che ha contraddistinto il raìs per 42 anni, governando un paese con la violenza e in totale assenza di diritti e libertà. La “nuova... Leggi tutto

11 Settembre 2011

Dieci anni fa commentavamo a caldo, su Ideelibere, la tragedia dell’11 Settembre. Lo sgomento per quelle immagini terribili di morte non è ancora scemato. Allora Le Monde, imitato dal Corriere della sera, titolò così in prima pagina: “Siamo tutti americani”. In un giorno così triste ci permettiamo di rilanciare quell’efficace slogan. Con un pensiero... Leggi tutto

Commessa licenziata per il velo

Una commessa di venti anni è stata licenziata perché si è rifiutata di togliersi il velo. E’ una giovane islamica americana, Hani Khan, e lavorava in un negozio di Abercrombie & Fitch, in California. Al momento di essere assunta aveva chiesto di poter indossare il suo hijab. Le avevano detto che non c’era problema, purché fosse in “tinta” con i colori... Leggi tutto

Cina, una buona notizia a metà

La liberazione di Ai Weiwei è una buona notizia a metà. L’architetto cinese, autore del celebre stadio di Pechino noto come il “nido d’uccello”, era stato arrestato nell’aprile scorso con l’accusa di evasione fiscale. Ora il regime l’ha liberato. Ufficialmente perché ha “confessato i suoi crimini”. Dicevamo che è una buona... Leggi tutto

Libertà per il popolo libico

Non è pensabile “esportare la democrazia” con le armi, abbiamo già visto i risultati assai negativi che ne possono derivare. Però è doveroso sostenere le spinte che, dall’interno di uno Stato retto da un tiranno, muovono verso la libertà. E’ quello che sta accadendo in Libia. Non prendiamoci in giro: è evidente che dietro all’operazione “Odissey... Leggi tutto

Egitto libero

Per scongiurare il pericolo dell’integralismo islamico molti affermano che l’Egitto non è “pronto” per la democrazia e che, tutto sommato, è molto meglio la stabilità fornita da Mubarak. Provo ribrezzo per questo ragionamento. Gli egiziani hanno diritto alla democrazia. E l’Occidente ha il dovere di favorire il processo di conquista della libertà... Leggi tutto

Aung San Suu Kyi: la nostra eroina

Il 13 novembre 2010 è una data storica: è stata liberata Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione democratica in Birmania (video). Dopo anni di umiliazioni e prigionia, 15 anni in tutto, di cui sette agli arresti domiciliari, la Suu Kyi può tornare a riassaporare il bene più prezioso di ciascun uomo, la libertà. Appena ufficializzata la liberazione si è affacciata... Leggi tutto

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