Giustizia troppo lenta
Può l’Italia gettare 20 miliardi di euro all’anno? La risposta è scontata, solo un pazzo risponderebbe di sì. Eppure, ogni anno buttiamo via questa cifra, pari a più di un punto di Pil. E’ il costo dell’inefficienza della giustizia civile che colpisce milioni di persone. La stima è stata fatta dalla Banca d’Italia. I governi si trascinano da anni... Leggi tutto
La normalità
In un Paese normale non ci si strappa le vesti se vince le elezioni questo o quel candidato. Si è contenti – o delusi – a seconda delle idee politiche, delle simpatie. O anche della convenienza. Ma chiunque vince va bene. Non ci sono drammi. E di solito l’esasperazione, nei toni, tipica delle campagne elettorali scema con la loro chiusura. Contati i voti e assegnati... Leggi tutto
Lassinate…
E’ mai possibile che nella campagna elettorale per il Comune di Milano, la sfida più importante del 15-16 maggio, si debba parlare solo del signor Lassini e dei suoi manifesti? Dov’è finita la politica? Un’ora sarebbe stata più che sufficiente a esaurire l’argomento… Read More
Assemblea Costituente
Da diciannove anni l’Italia è impantanata in una fase di transizione da cui non riesce a venir fuori. Qualcuno propone un “governo di decantazione”, che ci porti in breve tempo – e in una condizione di normalità – a nuove elezioni. Ma come fare le riforme? La Costituzione stessa prevede le modalità. Però, trattandosi del cambiamento delle regole... Leggi tutto
Gazzarra in parlamento? No grazie
Come difensori della libertà, nel senso più alto del termine, dovremmo difendere anche chi usa il parlamento per fare casino. Ma non lo facciamo. Perché, proprio nei giorni in cui si devono affrontare situazioni drammatiche (vedi caos immigrati a Lampedusa) è indegno che le istituzioni rappresentative scatenino una gazzarra: giornali e tesserini che volano, parolacce, insulti,... Leggi tutto
17 Marzo: becere polemiche
Che la Lega sia contro lo spirito nazionale è cosa risaputa. Però è lo stesso triste vedere come si sono comportati i ministri del Carroccio nel Consiglio dei ministri che ha ufficializzato la festa nazionale del 17 marzo, 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Maroni si è assentato per impegni improrogabili, Bossi e Calderoli hanno votato contro. La festa di compleanno... Leggi tutto
Battisti, i manifesti della vergogna
Non avrei mai immaginato di vedere dei manifesti inneggianti a Cesare Battisti. Eppure sono comparsi, sui muri di Roma, nella zona dell’ambasciata brasiliana. Firmati dalla sigla “Militant” oltre alla foto dell’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) esprimono, in un testo farneticante, il favore per la mancata estradizione dell’uomo... Leggi tutto
Per un pugno di voti
La spallata è fallita: sia alla Camera che al Senato il governo ha ottenuto la maggioranza. Ma era a Montecitorio che si giocava la partita. Anche se solo per un soffio Berlusconi è rimasto in sella: 314 a 311 (2 astenuti). Il presidente del Consiglio può andare avanti, anche se non sarà facile governare e attuare le riforme necessarie al Paese con un margine così risicato... Leggi tutto
Lo pagano per non scrivere
C’è un uomo, un politico-giornalista, che viene pagato per non scrivere sul suo giornale. Ha cambiato idee e, non essendo più in linea con la testata con cui collabora, i suoi articoli non sono più graditi. Eppure il contratto viene onorato lo stesso e lui prende regolarmente i soldi pur senza scrivere una riga. Lui che fa? Non va a scrivere per qualche altro giornale,... Leggi tutto
Terremoto nel Pd milanese
Giuliano Pisapia si è imposto a Milano nelle primarie del centrosinistra per le comunali del 2011. Sarà lui a correre per la poltrona di sindaco sfidando Letizia Moratti. Avvocato penalista, ex parlamentare (indipendente) di Rifondazione comunista, Pisapia ha ottenuto il 45,3% delle preferenze, contro il 40,2% di Stefano Boeri, il 13,4% di Valerio Onida e l’1,1% di Michele... Leggi tutto

